Primo Piano

 Il 16 dicembre 2015 scade il termine per il versamento del saldo dell’Imposta Municipale Propria (IMU)
e della TASI (Tassa Servizi Indivisibili) relativa all’anno 2015. Il saldo è pari all’imposta dovuta per
l’intero anno calcolata applicando le aliquote e detrazioni stabilite dal comune, con conguaglio sulla
rata versata in acconto nel mese di giugno. Regole particolari 
sono previste per gli enti non commerciali. Chi versa dopo tale data dovrà pagare una sanzione.
     IMU (Imposta Comunale Propria)  
     TASI (Tassa Servizi Indivisibili)
 

In evidenza

 Il Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013, entrato in vigore il 6 giugno 2013, ha fissato la decorrenza degli obblighi di utilizzo della fatturazione elettronica nei rapporti economici con la Pubblica Amministrazione ai sensi della Legge 244/2007, art. 1 commi da 209 a 214.

Anche per l'anno scolastico 2014/2015 sono stati confermati i finanziamenti per la fornitura totale o parziale dei "libri di testo" a favore degli alunni residenti e frequentanti scuole secondarie di 1° e 2° grado, statali e paritarie primo e secondo anno dei percorsi sperimentali dell'istruzione e formazione professionale, provenienti da famiglie con situazione economica disagiata
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Logo provincia wi-fi

Il Comune di Pisoniano  e la Provincia di Roma hanno stipulato una convenzione in base alla quale, il Comune si impegna a fornire la connettività ADSL e la Provincia si impegna a gestire l'accesso ad internet (mediante gestione dei dati personali, assegnazione password

 Si informa che sulla Strada Provinciale Sambuci-Cerreto, nell'ex campo sportivo "pitturusci" è stata aperta l'Isola Ecologica Intercomunale" per la raccolta differenziata dei rifiuti ingombranti non smaltibili tramite il normale sistema di raccolta quali: carta, plastica, vetro, metalli , legno, materassi, batterie auto, oli esausti, farmaci, batterie, frigoriferi, televisori, etc.  >>>>     >>>   >>  >

Certificati
A Seguito della entrata in vigore della legge di stabilità (L. 183/2011), dal 1° gennaio 2012 agli uffici pubblici è vietato rilasciare certificati da esibire ad altre pubbliche amministrazioni (art. 40, D.P.R. 445/2000).
I certificati saranno validi e utilizzabili solo nei rapporti tra privati e porteranno la seguente dicitura:
Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi.
Questo comporta che per i certificati dell’anagrafe (residenza, stato di famiglia, contestuali, esistenza in vita, eccetera) è previsto, salvo qualche eccezione, il pagamento dell’imposta di bollo e dei diritti di segreteria.